Il cartellone del NiNiNinverno propone 6 conferenze-aperitivo per i grandi su problemi educativi, sociali e psicologici nella crescita dei più piccoli durante le quali è previsto un intrattenimento per i bambini nella sala attigua a cura della Band degli Orsi del Gaslini. In occasione delle conferenze-aperitivo proposte dal NiNiNfestival in estate è emerso il desiderio di aiuto, di condivisione e di confronto da parte di molti genitori e quanto i contributi e le esperienze di ogni partecipante abbiano arricchito il pensiero di tutti. In quest'ottica, affrontare il tema dei ‘rifiuti’ significa parlare di emozioni e di relazioni che si possono incontrare nella nostra realtà o in quella di persone a noi vicine. "Quando i grandi bisticciano o tacciono. Lontananza e senso di rifiuto"       12 e 19 gennaio ore 16.30 con la dott.ssa Caterina Canepa Croce presso il Bar-Circolo Croce       Verde di via Vaglio 2 il 12 gennaio e nel locale dei Servizi Sociali di via Vaglio1 il 19 gennaio Gli incontri si propongono di prendere in esame ciò che avviene nel momento in cui i genitori decidono di separarsi o, seppur continuando a stare insieme, iniziano ad allontanarsi l'uno dall'altra, investendo meno sulle reciproche possibilità di confrontarsi. Grandi liti o grandi silenzi possono, in ugual misura, produrre un progressivo allontanamento le cui ripercussioni sono avvertite dai figli, che si trovano ad affrontare una situazione a loro non chiara nella quale i troppi bisticci, o l'assenza di scambio, generano intense angosce. Dietro a una coppia in difficoltà, che pensa di separarsi o che decide di farlo, ci sono figli che faticano a capire i motivi delle tensioni, ma che sono fortemente coinvolti in un clima familiare che cambia, di cui "respirano" un'atmosfera diversa. Il tema dei "rifiuti" può quindi emergere in tutta la sua pienezza: sentirsi rifiutati, come uomo o come donna, sentirsi rifiutati come figli, con il timore che la lontananza tra la mamma e il papà produca anche un graduale affievolimento del rapporto e dell'affetto che lega i genitori ai propri bambini. Sulla base di questi vissuti, si apre la possibilità di pensare a come creare uno spazio che tenga, che conservi e che valorizzi ciò che è stato, potendo al contempo fare spazio ai cambiamenti in atto. Questo è proprio lo spirito degli incontri: creare le condizioni per pensare insieme, seguendo le sollecitazioni offerte dal gruppo. Caterina Canepa Croce ha conseguito il  Master in "Psychoanalytic Observational Study", corso di osservazione Modello Tavistock organizzato dall' A.I.P.P.I. di Milano, congiuntamente alla Tavistock Clinic e alla University of East London. È specializzanda presso il Centro Studi Martha Harris, Scuola quadriennale di Psicoterapia Psicoanalitica per bambini, adolescenti e famiglie sul Modello Tavistock. Cultore della materia, relativamente alla disciplina di Psicopatologia dello sviluppo, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova. Svolge attività libero professionale, effettuando colloqui di consultazione e di sostegno psicologico, rivolti prevalentemente a bambini, ad adolescenti e a famiglie. "Genitori nella tempesta: accettare o rifiutare l'aiuto?"       26 gennaio e 2 febbraio ore 16.30 con la dott.a Giuliana Olivieri presso la Sala Ferrari di via       Vaglio 1 il 26 gennaio e presso il Bar-Circolo Croce Verde di via Vaglio 2 il 2 febbraio La tempesta a cui si riferisce il titolo riguarda sia il mondo interno che esterno dei genitori coinvolti nella relazione coi propri figli. A partire dalla gravidanza sono tantissime le emozioni che si mobilitano e spesso è difficile per i genitori trovare uno spazio per incontrarle. Emergono facilmente vissuti di inadeguatezza e un senso di solitudine che possono rendere difficile lo sviluppo di una relazione serena col proprio bambino. A partire dagli inizi, ma anche nelle fasi successive dello sviluppo del bambino, i genitori spesso sentono il  bisogno di confrontarsi con gli altri per condividere la propria esperienza, i sentimenti e le emozioni che la relazione col proprio figlio suscita, ma anche alcuni aspetti della organizzazione della vita famigliare. La possibilità di ricercare e accettare il confronto, così come l'aiuto pratico, dipendono spesso dalla disponibilità della persona che lo chiede, ma anche dalla possibilità di incontrare un atteggiamento attento, non giudicante, disponibile e partecipe in chi lo offre. L'incontro ha l'obiettivo di favorire una riflessione sulla possibilità di creare un clima che favorisca lo scambio fra le persone che, insieme ai genitori, pur con ruoli diversi (nonni, zii, amici, insegnanti e operatori in generale), si trovano ad occuparsi della cura dei bambini. Giuliana Olivieri ha conseguito la laurea in Psicologia Clinica presso l'Universita di Torino nel 1999. Nel 2005 ha conseguito il master in in Psychoanalytic Observational studies presso la University of East London and the Tavistock and Portman NHS Trust in collaborazione con  A.I.P.P.I. Milano. Dal 2005 prosegue la sua formazione presso il Centro Studi Martha Harris di Firenze, scuola di psicoterapia psicoanalitica per bambini, adolescenti e famiglie. Svolge attività clinica privata rivolta a bambini, genitori, giovani e adulti  e dal 2009 si occupa della formazione degli inseganti. "Crescere attraversando i contrasti... come usare anche gli scarti"       9 e 16 febbraio ore 16.30 con il dott. Nicola Policicchio presso il Bar-Circolo Croce Verde di       via Vaglio 2. Accompagnare i figli nel loro sviluppo può far incontrare diversi momenti di stallo o di difficoltà. Sfide, tempi persi, litigi, capricci, bugie, spesso in maniera ancora più intensa quando si è stanchi o stressati, mettono a dura prova la pazienza degli adulti e possono farci dubitare sulle capacità di essere buoni genitori. Il desiderio potrebbe essere quello di "buttare via" tutte queste situazioni, per poter vivere insieme felici e contenti... Eppure, dentro a questi passaggi si nascondono elementi molto importanti per la crescita che possono aiutare figli e genitori nel diventare persone migliori, a patto di riconoscerli, comprenderli ed utilizzarli nei modi più adatti. Nicola Policicchio e uno psicologo psicoterapeuta che si occupa di clinica individuale e di gruppo in consulenze, formazione e supervisione.  La sua attività prevede anche interventi come operatore e psicologo volontario nell'ambito delle emergenze nazionali ed internazionali.  In precedenza, ha lavorato per più di 10 anni come operatore e/o educatore con minori, in area di disabilità ed adulti in situazioni di marginalità estrema. le CONFERENZE- APERITIVO del NiNiNinverno Durante gli incontri è previsto un intrattenimento per i bambini nella sala attigua a cura della Band degli Orsi’ del Gaslini "Quando i grandi bisticciano o tacciono. Lontananza e senso di rifiuto" 12 e 19 gennaio ore 16.30 con la dott.ssa Caterina Canepa Croce "Genitori nella tempesta: accettare o rifiutare l'aiuto?" 26 gennaio e 2 febbraio ore 16.30 con la dott.a Giuliana Olivieri "Crescere attraversando i contrasti... come usare anche gli scarti" 9 e 16 Febbraio ore 16.30 con il dott. Nicola Policicchio